Storia

L'inizio Clemente Sciamma e Joe Kahil creano Codital, azienda specializzata nel settore dei componenti elettrici e per l'illuminazione, in grado di offrire servizi essenziali agli importatori esteri che si affacciano per la prima volta sul mercato italiano. La padronanza di diverse lingue straniere, unita alla conoscenza di culture, regolamenti e normative di paesi esteri, e ad una perfetta gestione delle tecniche relative al commercio internazionale, sono i fattori chiave del successo dell'azienda nella conquista di fiducia e rispetto sia da parte dei clienti che dei fornitori. Una mentalità aperta e una naturale impostazione aziendale vocata alla piena soddisfazione del cliente creano varie collaborazioni a lungo termine nel corso degli anni

i 70 e 80 : gli anni d’oro dell’AmericaCodital diventa "buying office" leader per il mercato Nord-Americano

Codital inizia la sua ininterrotta collaborazione con Schonbeck - ad oggi il più conosciuto produttore di illuminazione del Canada - e con molti tra i maggiori importatori di lampadari e componenti del Nord America.

Maurizio Sciamma, fratello di Clemente, fonda a Londra la MG LEE CO LTD, ufficio di rappresentanza e corrispondente Codital per il mercato Anglosassone. Lavorando in stretta collaborazione le due aziende riescono a espandere con grande successo il proprio portafoglio clienti.

Diversi produttori italiani affidano a Codital la propria rappresentanza per il mercato Nordamericano e per quello Inglese

Clemente lavora e collabora con Hamis Asfour, fondatore della Asfour Crystal Company del Cairo, Egitto, alla ricerca di materiali, componenti, stampi e tecnologia per la produzione e la lavorazione del cristallo per l'industria dell'illuminazione. Oggi questa azienda egiziana è tra le aziende leader mondiali in questo settore.

L'Italia già dagli anni 50 ha mostrato la propria leadership nella creazione di design combinando materiali, forme e colori in una sintesi originale in grado di esprimere l'arte e la grande tradizione artigianale. Il "made in Italy" all'estero diventa uno status symbol e conquista l'ammirazione dei consumatori di tutto il mondo.

In Asia, i paesi emergenti (prima Taiwan, poi Cina, Vietnam e ultima l'India) iniziano a produrre ed esportare intensivamente, determinando una progressiva erosione di quote di mercato dei prodotti "made in Italy", principalmente nei mercati più aperti al commercio internazionale quali quello Anglosassone.

1988: primi passi verso il ricambio generazionale Ronny Sciamma, figlio di Clemente, entra in azienda. Ricco di stimoli e idee, sperimenta il lavoro a 360 gradi, iniziando a prospettare una gestione aziendale più moderna, senza trascurare la necessità di creare un team di giovani in grado di gestire il ricambio generazionale in modo naturale e indolore.

1990/1992: gli anni difficili Ronny coinvolge Giuliano Ruga, suo amico e compagno di università, che entra a far parte della realtà Codital. Insieme implementano strategie creative nel campo commerciale, organizzativo ed amministrativo della società.

Il mercato Anglosassone entra in recessione. La produzione cinese a prezzi competitivi se ne avvantaggia ed incrementa le proprie quote di mercato all'estero. Le aziende italiane devono espandersi verso i nuovi emergenti mercati internazionali

Clemente fa decollare la collaborazione con la Akane Lighting Co Ltd di Tokyo, importante azienda giapponese specializzata nell'importazione, assemblaggio e vendita di apparecchi di illuminazione ai maggiori distributori locali.

1992/1997: cavalcando la crescita asiatica I paesi asiatici emergono per i tassi di crescita straordinari e il boom delle costruzioni trascina il settore. I nuovi ricchi snobbano le produzioni locali e sposano i modelli di consumo Europei, specialmente i prodotti made in Italy nei settori della moda e dell'arredamento.

Ronny, percependo i cambiamenti in essere nei mercati internazionali, organizza un pool di aziende di alto profilo e finalizza con esse accordi di agenzia esclusiva per il Sud-Est Asiatico, iniziando a viaggiare intensamente in quell'area. Codital costruisce forti relazioni con i maggiori importatori e distributori a Hong Kong, Singapore, Indonesia, Malesia, Taiwan, Thailandia e Vietnam, diventando il partner più competente e specializzato per le esportazioni in Asia

1995: la sfida dell'orso Russo Nel 1995 Ronny nuovamente ha una visione di lungo temine, comprendendo in anticipo le potenzialità dei nuovi mercati degli stati nati dal crollo dell'Unione Sovietica. Codital seleziona e coinvolge alcune aziende italiane leader nello stile classico e decide di partecipare, insieme a poche altre aziende italiane, alla prima edizione di Interlight - fiera internazionale di illuminazione a Mosca

Il successo delle collezioni, che attraggono i clienti "high end" dopo anni di restrizioni, spinge Codital a partecipare alla fiera di Mosca per le successive 4 edizioni - fino al 1998 - permettendole di creare una capillare rete di clienti ed imporre un'immagine di alto profilo per i brand rappresentati

Codital diventa uno tra i più importanti e conosciuti operatori nel settore dell'illuminazione in Russia, e le aziende del pool godono di una crescita costante in termini di fatturato

Andrea Fishman entra a far parte del management Codital, determinando l'ampliamento della sfera di influenza ad altri paesi dell'ex blocco sovietico, quali l'Ucraina, i paesi Baltici, Kazakhstan e Bielorussia.

1997: la crisi asiatica I paesi del Sud-Est asiatico vengono colpiti da una crisi economica e finanziaria che riduce drasticamente il potere d'acquisto dei consumatori e che porta l'intera area in una grave recessione dopo anni di crescita in doppia cifra. I mercati Asiatici si ridimensionano in modo drastico e si modificano intrinsecamente. Ancora una volta, l'industria Cinese riesce a cogliere le opportunità nate da questa nuova situazione e compie un ulteriore balzo in avanti migliorando la qualità dei prodotti e ridefinendo le politiche di marketing.

Nel 1998, nonostante una crisi finanziaria che colpisce seriamente la Russia, Codital riesce a mantenere inalterate le sue quote di mercato. La forte e naturale vocazione aziendale verso le esigenze del cliente e gli stretti ed affidabili rapporti con i clienti sono i fattori chiave delle buone performances nonostante la difficile situazione economica

Guardando al futuro Codital allaccia nuove collaborazioni ed organizza una serie di viaggi in nuove aree quali il Centro e Sud America, il Medio Oriente, i paesi del Golfo e l'est europeo; inoltre organizza una serie di missioni e visite mirate verso i grandi paesi emergenti - India e Cina - che richiedono tempi lunghi di ricerca e selezione di partners strategici per il lungo termine

Oggi Codital opera in circa 30 paesi diversi con uno staff di oltre 20 persone, in uno sforzo continuo di servire al meglio il proprio network di clienti in tutto il mondo e di operare in modo flessibile e coordinato sui mercati, in funzione delle inevitabili e spesso repentine fluttazioni della congiuntura economica